lunedì 14 settembre 2026

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: URGENTE PARLARNE

 

All’ANTHROPIC, azienda di San Francisco, principale laboratorio al mondo per lo sviluppo dell’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, Jacob Coxon si è dimesso per motivi etnici.

Prima di lui, Mrinank Sharma, si era dimesso per obiezione di coscienza motivata dall’assenza di misure di sicurezza nell’addestramento di “superintelligenze” che potrebbero sfuggire al controllo dell’uomo e diventare un rischio esistenziale per l’umanità entro il prossimo decennio, che. secondo Evan Hubinger, responsabile della ricerca sui comportamenti indesiderati, ha probabilità superiore al 10%. Previsioni che fanno rabbrividire! Eppure, vi è già chi sostiene che sia un caso montato da ideologi oppositori allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. (Dal Giornale di Bs 13/9/26 - Sara Bignotti).

La tecnologia bellica con le nuove invenzioni e nuove metodologie ha raggiunto una potenza catastrofica che nessuna grande potenza è in grado di misurare e nemmeno è in grado di sapere fino a che punto sia in grado di contrastarla. Così, davanti a pericoli occulti, ognuna delle parti in conflitto cerca di capire la forza che deve opporre e quali armi preparare; e siamo nell’umano. A maggior ragione, prima di abbandonarci al potere economico e alle tecnologie messe in atto con l’intelligenza artificiale senza alcuna morale, dovremmo capire se l’uomo ha la possibilità di controllare gli eventi oppure no.

Ecco perché deve preoccuparci che dei ricercatori gettino la spugna. Per noi rappresenta una provocazione e un monito ad ottenere, prima che sia troppo tardi, che l’intelligenza artificiale sia posta sotto il controllo dell’ESSERE UMANO che l’ha creata, non il contrario.